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日志


2008/10/30

CRISI ECONOMICA?Grande bluff!

RIPORTO QUI DI SEGUITO UN ARTICOLO PRESO DAL SITO DISINFORMAZIONE...
 
Banchieri, dirigenti di gruppi bancari ed industriali sono ormai d'accordo per l’ennesima truffa, per arrivare a nazionalizzare un debito creato dalla speculazione. Le Banche non hanno più banconote e l'emissione del denaro "a debito" per coprire i buchi delle società di speculazioni è ormai al limite, mentre nel frattempo cominciano a fallire gli Stati. Ma chi ha fatto scatenare questi ingranaggi e perchè il suo obbiettivo è quello di far cambiare l'economia mondiale?

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Questa crisi finanziaria, di dimensioni sproporzionate, non è una crisi vera e propria, ma una situazione indotta di emergenza per indurre gli Stati a farsi carico del grande debito delle Banche. Dietro le parole del Presidente del Consiglio Berlusconi si nascondono delle importanti verità, che gli italiani non possono sapere, e che sono ineluttabili. Banchieri, dirigenti di gruppi bancari ed industriali sono ormai d'accordo per l’ennesima truffa, per arrivare a nazionalizzare un debito creato dalla speculazione, e non certo dai cittadini comuni che non sono riusciti a pagare il loro mutuo. Rispetto all’ammontare delle transazioni per prestiti e mutui - pur concessi a fronte di una riserva frazionaria minima, inferiore al 2% - le manovre speculative interbancarie sono di gran lunga superiori. Intendiamoci, i bilanci delle Banche hanno al loro interno attività e riserve, spesso costituite da titoli e collaterali emessi ( o garantiti) da altri Gruppi bancari, e ancora derivati speculativi, nonché movimenti interbancari non sempre trasparenti. Allora, che non ci vengano a raccontare che le persone non pagano i loro debiti, perché sono le imprese e i piccoli risparmiatori ad alimentare questo circuito vizioso.
Sorge dunque un dubbio: dove vanno a finire i soldi dei Banchieri, delle pensioni, degli investitori?
Perché a sentir parlare loro sembra che siano state inghiottite dal crollo delle Borse. I mercati valutari non sono inceneritori, ma sono delle sale scommesse, che si reggono sulla base del meccanismo domanda-offerta, per cui se qualcuno perde denaro, automaticamente l’altro li guadagna, ma il denaro non sparisce. Si arricchiscono i più forti tra i furbi, e soccombono gli illusi, ossia coloro che credevano di ingannare il cervellone del "casinò".
La manovra speculativa serve dunque a far uscire allo scoperto gli "i.dioti utili", quelli che servono al sistema per far cadere altre lobbies, diffondendo il panico e inducendo tutti a correre agli sportelli per ritirare i loro soldi. Mentre tutti guardano crollare le borse - come se ne capissero qualcosa - il Governo si riunisce d’urgenza per emanare un "decreto che viene definito di precauzione", ma comunque un forte senso di paura si diffonde tra la gente.
Purtroppo gli Italiani non devono sapere che quel 98% della riserva frazionaria non esiste più, e che il mercato immobiliare cadrà a picco, mentre altri vedranno vendere la loro casa senza che se ne accorgano. Gli italiani non devono sapere che non potranno più riavere i loro risparmi in liquidi, e che tutto dovrà viaggiare elettronicamente, come deciso da organizzazioni come Transparency International che "combattono la corruzione" con la monetica e l’anti-riciclaggio. Le Banche non hanno più banconote e l'emissione del denaro "a debito" per coprire i buchi delle società di speculazioni è ormai al limite, mentre le multinazionali invisibili hanno il controllo dei porti e delle merci, e comandano cargo e transazioni tramite dei pc. Nel frattempo cominciano anche a fallire gli Stati. L'Islanda ha dovuto assumere oggi il controllo della principale banca del paese, e ha portato a termine la terza nazionalizzazione di un istituto di credito in pochi giorni. Ha sospeso tutte le negoziazioni di borsa mentre il sistema bancario del paese corre il "rischio bancarotta". La crisi finanziaria sta infierendo su questa Isola, le cui banche si sono espanse all'estero, gli investitori hanno garantito alti rendimenti sulla valuta islandese per poi finanziare l’economia locale. La Banca Centrale Europea non può ( o non vuole) aiutare l’Islanda, che contratta con la Russia un prestito d'emergenza. Un ciclone che si è abbattuto in pochi giorni sul piccolo Stato dell’Islanda, che è solo il primo di una lunga lista, tra le economie occidentali più deboli.
Una crisi vero o falsa che sia, è pur sempre una crisi, ma chi ha fatto scatenare questi ingranaggi e perchè il suo obbiettivo è quello di far cambiare l'economia mondiale? Per oro, diamanti, petrolio? Oggi c’è qualcosa che vale molto di più, anche se nessuno vuole ammetterlo, ed è il nuovo meccanismo economico, l'accesso alla rete e al sistema. Vitale come lo sono i porti per le merci, l’etere è l’autostrada dei dati e delle transazioni, delle informazioni e degli scambi. Sicuramente viviamo in un'epoca talmente storica che non ce ne rendiamo neanche conto. Noi siamo la generazione che sta per cambiare l'umanità, e sta scrivendo un capitolo importante della storia, in cui il nostro controvalore viaggerà lungo strade di aria ionizzata. Questa è la direzione in cui stiamo andando, un nuovo millennio. Ci sono forze che spingono masse indistinte a ricoprire il ruolo degli "i.dioti utili", per scatenare, al loro comando, le sommosse e così nuove manipolazioni, per ottenere consensi su provvedimenti impopolari. Ricordate che l'11 settembre, tutto il mondo è stato ingannato, e oggi le potenti lobbies, gli invisibili, hanno scatenato la più grande "balla economica mondiale", che cade sempre sulle spalle degli "utili i.dioti" che vi abboccano, perchè sono egoisti e avidi. Una crisi, dunque, che punirà chi, inconsciamente, è al soldo della manipolazione del secolo
2008/10/23

Voglia di Sognare!!!

Ma la gente dov'è? cosa pensano i nostri compaesani,per cosa batte il loro cuore?
Io ho imparato a non chiedermelo più, perchè ho paura di rimanere delusa...constatando,ad esempio,come il nostro pensiero sia conformato alle esigenze di mercato.
Oramai gli obiettivi aziendali coincidono con i nostri!!!Che squallore!!!!
Paradossalmente in qst epoca della comunicazione,noi Italiani siamo sempre meno consapevoli dei diritti, dei NOSTRI diritti.
Siamo stati PLAGIATI. E da chi? Da poco convincenti Giullari di Corte...eppure abbiamo rinunciato ad avere un opinione!!!
In due parole:RIVOLUZIONE CULTURALE! Sì, rivoluzione, è quello che serve all'Italia.
Sarò forse vigliacca, ma l'esperienza mi dice che per vincere non basta avere ragione ma ci vuole forza per farla valere...
La mia voglia di lottare???Pensavo fosse stata sconfitta dalla delusione...poi pensandoci ho detto:BOICOTTAGGIO,SEMPLICE NO!!!
Di cosa sto parlando: di obiezione fiscale...ricordate la campagna degli anni ottanta?Si chiese ai contribuenti di non versare il 5% delle proprie imposte...si volevano ridurre i contributi per le forze armate!!
E PERCHE' NON UNA CAMPAGNA DI PRESSIONE SOCIALE?non sto parlando solo di manifestazioni di piazza ,ma di vere e proprie campagne ,ma anche e soprattutto di una "sensibilizzazione" al voto(o non voto).
Se ci pensiamo un attimo il voto è la forma più passiva di partecipazione alla politica...una crocetta che esprime una preferenza non contribuisce affatto a dare delle idee...
Tuttavia mi rendo conto che le mie idee sn difficilmente applicabili...perchè per fare qst ci vuole uno sviluppato e maturo senso civico e politico...ma di massa.I singoli possono fare poco!!!
 
P.s. Dedico qst post a Rossana e a Nene...grazie per avermi fatta "sognare" :)