| anna 的个人资料L'errore più grande è no...照片日志列表 | 帮助 |
El presidente-MCRL'altro giorno ho avuto un confronto con due ragazzi che si definiscono Fascisti...signori mi chiedo come si fa ad essere così ottusi???L'Italia è alle pezze ed è interesse di tutti indipendentemente dall'ideologia politica desiderare uno Stato MIGLIORE...invece rimaniamo vincolati negli schemi che la politica ci impone...come si fa a definire le coppie di fatto:" gay ql che si inculano a vicenda????"...o perchè qst xenofobia contro tt i rom o gli immigrati?...o ancora perchè ce l'avete con i meridionali...o etichettate le persone con una coscienza critica comunisti???
Italiani preparatevi a scelte coraggiose dobbiamo cambiarla qst storia...altrimanti rimaniamo alla divisone di destra e sinistra di Gaber:"la pisciata in compagnia è di sinistra,il cesso è sempre in fondo a destra[...]"
2008/5/6 Non tutti riescono ad essere liberi....."Tutta quella città, non se ne vedeva la fine...per
cortesia, la fine, si potrebbe vedere la fine?!?!? E il rumore.. Su quella maledettissima scaletta era tutto molto bello..ed io ero grande nel mio cappotto cammello, facevo un figurone, ed ero sicuro che sarei sceso, garantito, non c'era problema... Ma poi...primo gradino, secondo gradino, terzo gradino... Primo gradino, secondo gradino.. Non fu quello che vidi che mi fermò, fu quello che non vidi...quello che non vidi... Riesci a capirlo???.quello che non vidi... La cercai.. la cercai ma non c'era, in tutta quella sterminata città c'era tutto ma non c'era una fine. Quello che non vidi è dove finiva tutto quello. La fine del mondo... Prova ad immaginare un pianoforte..:i tasti iniziano, i tasti finiscono. Tu sai che sono 88 e su questo nessuno può fregarti...Non sono infiniti loro, Tu sei infinito e su quegli 88 tasti infinita è la musica che puoi suonare..Questo a me piace, questo sì, si può vivere.. Ma se salgo su quella scaletta e davanti a me si srotola una tastiera con milioni di tasti, milioni e miliardi di tasti, che non finiscono mai e questa è la verità, che non finiscono mai..beh, allora quella tastiera è infinita..ma se quella tastiera è infinita non c'è musica che puoi suonare...ti sei seduto sul seggiolino sbagliato: quello è il pianoforte su cui suona Dio.. Ma le vedevi le strade????. Anche solo le strade, ce n'erano a migliaia...come fate voi laggiù a sceglierne una???.. A scegliere una donna... Una casa che sia la vostra, un paesaggio da guardare, un modo di morire.... Tutto quel mondo addosso che nemmeno sai dove finisce...o quanto ce n'è... Ma non avete paura, voi altri, a finire in mille pezzi solo a pensarla quell'enormità??..a viverla... Io sono nato su questa nave..ed anche qui il mondo passava, ma a non più di duemila persone per volta...E di desideri ce n'erano, sì...ce n'erano ma non più di quanto possano stare su di una nave fra una prua ed una poppa...Suonavi la tua felicità su di una tastiera che non era infinita.. Io ho imparato a vivere così...la terra, quella è una nave troppo grande per me. E' un viaggio troppo lungo.E' una donna troppo bella.E' un profumo troppo forte. E' una musica che non so suonare. Perdonami amico ma io non scenderò da questa nave, non scenderò..al massimo, posso scendere dalla mia vita..." da Novecento di Alessandro Baricco |
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