anna 的个人资料L'errore più grande è no...照片日志列表 工具 帮助

日志


2008/5/18

wow

  

El presidente-MCR

  
 
L'altro giorno ho avuto un confronto con due ragazzi che si definiscono Fascisti...signori mi chiedo come si fa ad essere così ottusi???L'Italia è alle pezze ed è interesse di tutti indipendentemente dall'ideologia politica desiderare uno Stato MIGLIORE...invece rimaniamo vincolati negli schemi che la politica ci impone...come si fa a definire le coppie di fatto:" gay ql che si inculano a vicenda????"...o perchè qst xenofobia contro tt i rom o gli immigrati?...o ancora perchè ce l'avete con i meridionali...o etichettate le persone con una coscienza critica comunisti???
Italiani preparatevi a scelte coraggiose dobbiamo cambiarla qst storia...altrimanti rimaniamo alla divisone di destra e sinistra di Gaber:"la pisciata in compagnia è di sinistra,il cesso è sempre in fondo a destra[...]"
 
2008/5/11

CHE DUETTO!?

 
2008/5/6

Non tutti riescono ad essere liberi.....

"Tutta quella città, non se ne vedeva la fine...per
cortesia, la fine, si potrebbe vedere la fine?!?!?
E il rumore..
Su quella maledettissima scaletta era tutto molto
bello..ed io ero grande nel mio cappotto cammello,
facevo un figurone, ed ero sicuro che sarei sceso,
garantito, non c'era problema...
Ma poi...primo gradino, secondo gradino, terzo
gradino...
Primo gradino, secondo gradino..
Non fu quello che vidi che mi fermò, fu quello che non
vidi...quello che non vidi...
Riesci a capirlo???.quello che non vidi...
La cercai.. la cercai ma non c'era, in tutta quella
sterminata città c'era tutto ma non c'era una fine.
Quello che non vidi è dove finiva tutto quello. La
fine del mondo...

Prova ad immaginare un pianoforte..:i tasti iniziano,
i tasti finiscono. Tu sai che sono 88 e su questo
nessuno può fregarti...Non sono infiniti loro, Tu sei
infinito e su quegli 88 tasti infinita è la musica che
puoi suonare..Questo a me piace, questo sì, si può
vivere..

Ma se salgo su quella scaletta e davanti a me si
srotola una tastiera con milioni di tasti, milioni e
miliardi di tasti, che non finiscono mai e questa è la
verità, che non finiscono mai..beh, allora quella
tastiera è infinita..ma se quella tastiera è infinita
non c'è musica che puoi suonare...ti sei seduto sul
seggiolino sbagliato: quello è il pianoforte su cui
suona Dio..
Ma le vedevi le strade????.
Anche solo le strade, ce n'erano a migliaia...come
fate voi laggiù a sceglierne una???..
A scegliere una donna...
Una casa che sia la vostra, un paesaggio da guardare,
un modo di morire....
Tutto quel mondo addosso che nemmeno sai dove
finisce...o quanto ce n'è...
Ma non avete paura, voi altri, a finire in mille pezzi
solo a pensarla quell'enormità??..a viverla...

Io sono nato su questa nave..ed anche qui il mondo
passava, ma a non più di duemila persone per volta...E
di desideri ce n'erano, sì...ce n'erano ma non più di
quanto possano stare su di una nave fra una prua ed
una poppa...Suonavi la tua felicità su di una tastiera
che non era infinita..
Io ho imparato a vivere così...la terra, quella è una
nave troppo grande per me. E' un viaggio troppo
lungo.E' una donna troppo bella.E' un profumo troppo
forte. E' una musica che non so suonare.

Perdonami amico ma io non scenderò da questa nave, non
scenderò..al massimo, posso scendere dalla mia
vita..."
 
da Novecento di Alessandro Baricco